Power Basket Nocera, la salvezza è a un passo: Virtus Imola battuta 87-74

Il presidente Renis e il vice Marrazzo celebrano la risalita record: «A gennaio era difficile sperarci, ora il PalaCoscioni è il nostro sesto uomo»

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La Power Basket Nocera supera la Virtus Imola per 87-74 e compie un passo decisivo verso la salvezza e, matematicamente, manterrà la zona salvezza fino all’ultima giornata di campionato. Nel post-partita, il presidente Luca Renis e il vicepresidente Roberto Marrazzo hanno tracciato il bilancio di una serata e di una stagione fatta di bassi (prima) e alti (poi).

Renis: “Forse era difficile auspicarsi una risalita così straordinaria, ma abbiamo sempre lavorato per raggiungere l’obiettivo”

“Questa vittoria potrebbe valere più di mezza stagione — ha dichiarato il presidente della Power, Luca Renis —. Il traguardo è molto più vicino. Era una partita che sentivamo tanto, e siamo stati insieme fin dal pomeriggio per sostenerci e darci forza l’un l’altro.”

Una vittoria che conferma il processo di crescita, dopo una difficile prima parte di campionato. “Forse a gennaio era difficile auspicarsi una risalita così straordinaria e incredibile. Noi come società non ci siamo abbattuti, anche nelle avversità: abbiamo pensato a lavorare, a risolvere le problematiche, a fare il possibile per raggiungere l’obiettivo, anche quando questo si stava allontanando. Al direttore sportivo Orlando Menduto vanno tanti meriti, per il lavoro svolto e per la crescita sportiva della Power. Anche al nuovo direttore generale Dario Cilento, che ha portato tutta la sua esperienza e tanti preziosi consigli, fino a coach Di Lorenzo, che ha sposato la causa e creduto nel progetto” .

Renis ha poi voluto sottolineare il rapporto crescente tra la squadra e la città. “Quando abbiamo cominciato questo percorso a Nocera, si è visto da subito un coinvolgimento importante da parte del pubblico di casa, che ci ha accolti benissimo fin dalle prime amichevoli pre-stagionali. I risultati negativi della prima parte di campionato hanno fatto scemare un po’ di entusiasmo, ma dall’arrivo di coach Di Lorenzo, invertendo la rotta, abbiamo registrato una crescita di interesse sempre maggiore. Nocera è conosciuta come una città calcistica, ma stiamo vedendo che ogni domenica il PalaCoscioni è sempre più pieno, e questo a noi non può che fare piacere. Significa che stiamo lavorando bene e la città si sente sempre più coinvolta”.

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Marrazzo: “Un gruppo che si è cucito addosso la canotta della Power”

Soddisfazione condivisa anche dal vicepresidente Roberto Marrazzo. “Il morale è davvero alto e i risultati aiutano tanto. Tutto questo è frutto di un lavoro costante, portato avanti anche nei momenti di difficoltà e anche da chi lavora dietro le quinte, come il responsabile di organizzazione Giancarlo Petrosino e il direttore di comunicazione e marketing Francesco Cuomo. C’è un gruppo — dalla società ai giocatori — che si è davvero cucito addosso la canotta della Power”.

Sulla corsa alla salvezza, Marrazzo ha preferito la cautela: “È quasi fatta ma non ci esponiamo fino a quando la matematica non ci darà ragione. Possiamo dire, però, che questi ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario”.

Uno sguardo anche al futuro e alle potenzialità del territorio. “Io e il presidente abbiamo voluto fortemente questo trasferimento a Nocera. Ci sono potenzialità straordinarie per tutto il territorio dell’agro nocerino-sarnese. Lo si vede anche nei piccoli gesti: dopo la partita, tanti bambini hanno chiesto foto e autografi a Saladini. Il PalaCoscioni è sempre più un ambiente a misura di famiglia, e questo ci dice che stiamo costruendo qualcosa di importante anche fuori dal campo. Questo è stato l’anno zero. Dall’anno prossimo speriamo che ci siano più persone e più imprese che investano su questo splendido progetto. La Power sta portando il nome di Nocera su palcoscenici nazionali: rispetto al calcio, il basket è uno sport fortemente aggregativo, pieno di valori positivi”.

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