Da due a quattro le altre candidature potrebbero profilarsi

Elezioni al Comune di Salerno, si cerca una quadra: i problemi maggiori nel centrosinistra. In movimento il centrodestra, ma non sono molti che vogliono candidarsi contro Vincenzo De Luca.
Il CENTRO SINISTRA
Vincenzo De Luca ha presentato il suo programma in particolare puntando sul turismo e la realizzazione di opere pubbliche e spazi a investimenti dei privati. Un programma che prefigura anche una opa sulla Provincia, anche se la sua attenzione è solo per Salerno città e la parte sud della provincia.
I consiglieri e gli assessori uscenti sono già pronti alla campagna elettorale con De Luca. Non c’è spazio per un accordo per Campo largo e De Luca. Il Pd è in una posizione problematica per la presenza anche di Piero De Luca segretario regionale e figlio dell’ex Governatore. Il Pd potrebbe non presentare una lista ufficiale, ma il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi non lo vorrebbe e insieme a Elly Schlein spingono per il Campo largo e un candidato diverso da De Luca.
Il Campo largo potrebbe andare anche senza il Pd, creando una frattura interna allo schieramento. In questo caso, però, la posizione di Piero De Luca, figlio dell’ex Governatore, diventerebbe difficile per malumori interni al Pd regionale. Del Campo Largo fanno parte M5S, AVS, Azione e altri movimenti civici che andrebbero con un loro candidato sindaco: si parla di Gianfranco Valiante (ex consigliere regionale, assessore comunale a Salerno e sindaco per due volte di Baronissi), l’avvocato Franco Massimo Lanocita (ex consigliere regionale e comunale a Salerno e già presidente del conservatorio) e l’avvocato Filiberto Pasca (figlio dell’avvocato Sandro Pasca e di Franca Menna, nipote di Alfonso Menna, ex sindaco della città dal 1956 al 1970)
Il Psi c’è un gruppo che vorrebbe andare con De Luca e un’altra con il Campo Largo, specialmente Rino Avella. La giunta regionale ha tra gli assessori il segretario nazionale della Psi, Enzo Maraio, salernitano, che quindi è in una condizione non facile vista la posizione di spaccatura del partito
IL CENTRO DESTRA
Tutto è rimesso agli incontri regionali, ma il centrodestra va unito a Salerno. La candidatura a sindaco andrà probabilmente a Fratelli d’Italia. Dopo il nome di Salvatore Gagliano, che avrebbe rinunciato, ha preso sempre più piede la candidatura a primo cittadino del professore Gherardo Maria Marenghi.
GLI ALTRI
Il consigliere comunale uscente Mimmo Ventura presenterà giovedì la sua candidatura con Bandecchi, sindaco di Terni. Alessandro Turchi, ex presidente del Profagri guida il gruppo civico “Salerno Migliore”. Si parla di altre due candidature, una civica ed una di estrema sinistra, ma non ci sono ancora proposte ufficiali.




