Si torna a volare tra Milano e Salerno, ma occorrono certezze sullo scalo salernitano

Le richieste della Filt Cgil


IL COMUNICATO
«Nel mese di febbraio cittadini e turisti potranno tornare a usufruire dei collegamenti aerei diretti dall’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e Cilento verso Milano Malpensa, operati dalla EasyJet, con due frequenze settimanali, ogni mercoledì e venerdì. Una ripresa concreta che restituisce continuità operativa allo scalo e conferma il ruolo strategico dell’aviazione per lo sviluppo economico, turistico e occupazionale del territorio.
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In questo contesto assume un rilievo centrale l’incontro programmato per il 10 febbraio presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel quale il Sottosegretario incontrerà le delegazioni di GESAC e della Regione Campania. Un passaggio istituzionale decisivo, chiamato a fornire certezze sul futuro operativo e logistico dell’aeroporto e a ribadire, senza ambiguità, che il progetto Salerno rappresenta una priorità strategica della rete aeroportuale campana.

Come Filt CGIL riteniamo imprescindibile che la politica e tutti i soggetti istituzionali coinvolti assumano fino in fondo la responsabilità delle scelte compiute negli anni, garantendo coerenza, risorse e tempi certi. È necessario completare le nuove aerostazioni e le opere connesse, a partire dal collegamento metropolitano, per il quale risultano già stanziati circa 100 milioni di euro. La piena integrazione ferroviaria dello scalo non è un’opzione, ma una condizione strutturale per assicurare accessibilità, sostenibilità e competitività.
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Ci attendiamo che dall’incontro al MIT possano emergere indirizzi chiari e impegni verificabili nel breve periodo, tali da consentire l’attivazione di nuove rotte e l’interesse di ulteriori vettori, ampliando l’offerta di collegamenti e rafforzando la funzione pubblica dell’infrastruttura.
Nel medio termine sarà determinante confermare, con atti conseguenti, la validità complessiva del progetto Salerno e il completamento dell’assetto infrastrutturale previsto. Una scelta che incide direttamente non solo sul futuro dello scalo, ma sull’intero sistema economico, produttivo e del direttore generale rinviato: ora servono scelte chiare, atti conseguenti e responsabilità condivise. L’aeroporto di Salerno è una sfida aperta che va portata fino in fondo».
G. Arpino – segretario generale. – G. Petrone – responsabile dipartimento trasporti aereo.

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