Salerno, ladri della disperazione nella chiesa di Sant’Eustachio: tre furti in una settimana

Rubati un televisore, mottini e caramelle


Ennesimo furto nella chiesa di Sant’Eustachio nell’omonimo quartiere di Salerno. Ancora una volta preso di mira il bar che è all’interno della edificio parrocchiale. E nella chiesa è il terzo colpo registrato nell’ultima settimana.

I FURTI
Nella notte tra venerdì e sabato a scorsi, ignoti hanno scavalcato i cancelli della chiesa nella periferia orientale di Salerno e hanno portato via merendine, dolciumi, qualche bibita e caramelle prelevate dal piccolo bar. Rovistati anche cassetti e armadi. Una sorta di fotocopia del furto commesso nella notte tra giovedì e venerdì scorso: il malvivente è entrato con lo stesso obiettivo in meno di 48 ore, all’interno del coorte.
Lunedì scorso, un ladro è penetrato nella parrocchia e ha portato via un televisore.

LA DISPERAZIONE
Considerato il basso prezzo di un apparecchio televisivo venduto nuovo e il valore della merce rubata dal bar, si tratta di colpi di scarso conto ma che allarmano ancor di più i residenti. È evidente che ad agire sia un ladro della disperazione che mai avrebbe rubate cose che si trovano a buon mercato senza portarle via furtivamente.

Nello stesso quartiere sono stati più volte registrati furti anche a bordo di vetture e in diverse zone. In via Salvo D’Acquisto, ad esempio, portato via la copertura di uno specchietto esterno di un’auto, oppure da più vetture parcheggiate in diverse strade rubati soldi spiccioli lasciati all’interno dei portaoggetti. Furti che spesso vengono commessi rompendo i vetri delle auto con un notevole costo per riparare i danni prodotti. Una tipologia di furto, questo ultimo, molto diffuso in tutta Salerno e ai quali si aggiungono le sparizione di parti delle auto in sosta. In moli casi, con la rottura dei vetri per rubare spiccioli i proprietari si svegliano la mattina trovando le auto rovinate dalla pioggia che allaga l’abitacolo.
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LA MANCANZA DEI CONTROLLI
Molti i residenti anche di Sant’Eustachio che lamentano la mancanza di controlli che non vedono un’auto delle forze dell’ordine transitare anche per giorni. Don Salvatore Aprile, parroco di Sant’Eustachio, sottolinea in modo particolare l’assenza di controlli nel suo quartiere dove «non c’è un pattugliamento costante e tante persone sono in strada senza fino a notte fonda. Ci sarebbe bisogno di una maggiore sorveglianza».
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Le forze dell’ordine, però, sono impegnate in tante attività e sono oberati da un alto numero di vari interventi, facendo diminuire la disponibilità delle già esigue vetture di pattuglia.

Una diminuzione dei controlli in strada che aumenta soprattutto quando si verificano frane e incidenti stradali come accaduto soprattutto in questi giorni, ma anche arresti e denunce alle quali seguono le incombenze di agenti e militari per le testimonianze durante le udienza di convalida dei provvedimenti restrittivi o nei processi penali.

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