Salerno, avvocati, magistrati e docenti per votare No al referendum

La giustizia in pericolo

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Oggi alle 15.30 presso il Bar Moka di Salerno si terrà un incontro sulle ragioni del NO per il prossimo referendum costituzionale sulla magistratura, per il quale i cittadini italiani sono chiamati a votare il 22 e 23 marzo. Numerosi e autorevoli gli interventi programmati.
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Anzitutto l’on. Guglielmo Scarlato, avvocato penalista salernitano. Poi, il prof. Giovanni D’Alessandro, ordinario di Diritto costituzionale e pubblico, membro del Consiglio scientifico del Comitato nazionale “Società civile” per il No al referendum costituzionale sulla giustizia, presieduto dal prof. Giovanni Bachelet, e presidente del neo-costituito Comitato locale “Rete civica” per la difesa della Costituzione e per il NO al referendum costituzionale sulla magistratura; la dr.ssa Katia Cardillo, sostituto procuratore della Repubblica di Salerno e presidente dell’articolazione territoriale salernitana del Comitato “Giusto dire NO”, costituito.

dall’Associazione nazionale magistrati; l’avv. Donato D’Aiuto, del Foro di Vallo della Lucania e componente del Comitato “Avvocati per il NO”; l’avv. Giuseppe Annunziata, del Foro di Salerno, anch’egli componente del Comitato “Avvocati per il NO”.
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L’incontro sarà moderato dal giornalista salernitano Salvatore De Napoli e si inserisce nella serie di iniziative volte a spiegare e divulgare la ragioni, tecniche e non ideologiche, per consentire agli elettori di esprimere un voto effettivamente libero e consapevole, e per opporsi a una modifica della Costituzione che delinea un diverso e maggiore peso della politica sulla magistratura, senza alcun miglioramento per la tutela dei diritti.

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