Emergenza abitativa a Montevescovado, l’affondo di Fratelli d’Italia

De Prisco: “Bandi aperti a tutti e alloggi insufficienti, serve un confronto pubblico”

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A tornare sull’argomento è il presidente del coordinamento cittadino di Fratelli D’Italia Francesco De Prisco.

“Più volte questo partito ha richiamato con forza e determinazione l’attenzione pubblica sulla questione di Montevescovado, ovvero sulle gravi criticità e problematiche del quartiere – scrive il componete del partito di Giorgia Meloni -. Più volte si è chiesto un confronto, certi che la sorte delle numerose famiglie coinvolte meritasse un dibattito aperto, un confronto leale e propositivo.

Il Sindaco continua ad ignorare le nostre richieste ed invece di dare risposte continua a puntare il dito e a distorcere e strumentalizzare la realtà dei fatti.
Ebbene sia chiaro all’amministrazione comunale che gli atti politici ed in particolare la Delibera di Giunta n. 261 del 2025 sono stati purtroppo non solo letti, ma anche compresi appieno nella loro totale inadeguatezza. La sopra richiamata delibera stabilisce con chiarezza l’assegnazione degli alloggi in relazione alle posizioni regolari e regolarizzabili, con conseguente dislocazione degli assegnatari e contestuale alloggiamento dei suddetti in ERS in fase di realizzazione.

Nessuna priorità pertanto è stata data agli ex residenti di Montevescovado, la maggioranza dei quali, non avendo le risorse necessarie per regolarizzarsi, rimarranno esclusi dalle assegnazioni. Ma il dato di fatto ancora più grave è che l’amministrazione De Maio disponendo l’utilizzazione di fondi consolidati e stanziati dalla precedente amministrazione, ha emesso un bando per la costruzione di soli 60 alloggi che si aggiungono ai 32 alloggi ERS a via San Prisco finanziati nell’ambito del PNRR.
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A fronte della costruzione di sole complessive 92 unità immobiliari ben 210 famiglie rimarranno senza una collocazione abitativa. I 60 edifici residenziali e che De Maio afferma essere destinati alle famiglie del quartiere Montevescovado, saranno assegnati secondo le graduatorie ed i requisiti previsti dall’avviso ERP 2026 approvato con Decreto Dirigenziale n. 430 del 18 dicembre 2025 per l’inserimento nell’Anagrafe del fabbisogno abitativo e nelle relative graduatorie degli aventi diritto.

Il bando, che prevede l’apertura dei termini per le domande dal prossimo 2 marzo 2026, sancisce che le graduatorie saranno aperte a tutti gli aventi diritto (senza alcuna preferenza per gli ex residenti di Montevescovado) e le relative graduatorie saranno formate sulla base delle richieste pervenute secondo i requisiti stabiliti dal Decreto Dirigenziale che prevede tra l’altro l’assenza di occupazioni abusive di alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Siamo stanchi delle sterili polemiche – conclude De Prisco -. Ai cittadini di Montevescovado va detta la verità, ci auguriamo che l’Amministrazione Comunale esca finalmente allo scoperto ed accetti il confronto diretto ed il dibattito sulla questione, convocando un consiglio comunale monotematico ad hoc”.

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