«Ma davvero Nocera merita un premio per come gestisce il verde?»

I dubbi di Azione

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IL COMUNICATO
Ma davvero Nocera merita un premio per come gestisce il verde?
Vivendo in questa città risulta davvero difficile pensarlo.
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A Nocera è facile incontrare aiuole senza alberi e non curate, alberi morenti, cariati o mutilati, specie non adatte al contesto urbano in cui si trovano (i ficus onnipresenti ne sono l’esempio più evidente), potature eseguite senza criterio agronomico da personale non qualificato e, soprattutto, non si ha l’impressione che l’amministrazione abbia una visione chiara e strutturata del futuro del verde cittadino.
630-ficus-lecci-tigli-ligustri-platani-alberi-piante-nocera-inferiore-potatura-verde-pubblicoIl verde, altrove in Italia e in Europa, è considerato una vera infrastruttura pubblica per il benessere delle persone: contribuisce alla salute, alla qualità dell’aria, al contenimento delle temperature, alla vivibilità degli spazi urbani. Ma un’infrastruttura non si improvvisa. Si pianifica. Si programma. Si governa.

È in programma la sostituzione delle essenze non idonee?
Si sceglierà di rimuovere definitivamente i platani mutilati o si continuerà a sottoporli a interventi periodici che ne aggravano lo stato?
Si avrà il coraggio di ampliare le aiuole per garantire uno sviluppo sano degli apparati radicali?

E che dire del verde nei parchi gioco? Aree dedicate ai bambini con alberature insufficienti, progettazioni discutibili, ombreggiatura spesso assente o mal concepita. Spazi che dovrebbero essere luoghi di cura e sicurezza e che invece trasmettono un senso di approssimazione. Il verde pubblico non può essere trattato come un capitolo marginale della manutenzione ordinaria. È una scelta politica.


L’amministrazione parlava di “cinque passi avanti”. Ma su questo tema sembra che la città stia facendo cinque passi indietro: meno programmazione, meno qualità progettuale, meno visione strategica. In assenza di un Piano del Verde serio, con obiettivi chiari, tempi definiti e competenze tecniche adeguate, la domanda resta inevitabile: cosa, esattamente, si sta premiando?
Antonio Schiavo – Responsabile under 30 Azione Nocera

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