Oggi i funerali a Curteri di Mercato San Severino dell’operaio di Siano morto a Cava de’ Tirreni

Un grave trauma alla testa sarebbe la causa del decesso di Rocco Costantino, il 61enne operaio di Siano, caduto in seguito al crollo del solaio di un edificio di Cava de’ Tirreni. Saranno necessari ulteriori approfondimenti sanitari da parte del medico legale Francesca Consalvo, consulente tecnico incaricato dal sostituto procuratore Gianluca Caputo della procura di Nocera Inferiore, che ieri pomeriggio ha eseguito l’esame autoptico.
Da stabilire, si vedrà poi successivamente con l’esame di tutta la documentazione acquisita su disposizione della procura nocerina che dirige le indagini, se il 61enne sianese sia deceduto poco dopo l’arrivo all’ospedale metelliano “Santa Maria dell’Olmo” o fosse già morto durante il trasporto. Certo è che l’incidente sul lavoro è avvenuto intorno alle 17 di martedì scorso in un edificio di via XXV luglio, lungo la ex Statale 18 a Cava de’ Tirreni, all’interno di un fabbricato che fino a non molto temo fa ospitava un’attività commerciale e sui cui erano in corso dei lavori di abbattimento di un solaio, quando all’improvviso è caduto, travolgendo Costantino.
Per il decesso dell’operaio sono stati sottoposti a indagine tre persone, tutte di Cava de’ Tirreni: il proprietario dell’area dove era in corso la demolizione del solaio, il titolare della ditta esecutrice dei lavori e il responsabile per la sicurezza. I legali dei tre seguiranno passo dopo passo l’indagine visto anche che il 61enne di Siano era un lavoratore a nero, così come il suo coetaneo e compagno di lavoro che lo martedì sera lo aveva subito trasportato in ospedale.
LE INDAGINI
I carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore, al comando del tenente colonnello Gianfranco Albanese, stanno eseguendo le indagini a patire dalle dichiarazioni non vere sulle cause dell’incidente, attribuito dal collega di lavoro e soccorritore a una caduta dall’auto. I sanitari del Santa Maria dell’Olmo hanno intuito che le cause potessero essere altre e hanno avvertito i carabinieri che poi sono risaliti al crollo del solaio in via XXV luglio.
Sono in corso anche le indagini dello Spisal per ricostruire cosa non fosse andato nell’esecuzione dell’opera e per quale motivo fosse crollato il solaio. Si cerca di stabilire con esattezza anche da quando fossero iniziati i lavori e quindi da quanto fosse in attività Costantino, che non risulta tra gli assunti dalla ditta che stava eseguendo l’opera.
I FUNERALI
I funerali si terranno oggi alle ore \3,39 nella chiesa di San Marco a Rota in Curteri di Mercato San Severino. Il cordoglio ma anche le polemiche per l’ennesimo decesso sul luogo di lavoro, ancora in edilizia, è molto forte non solo a siano dove vivono la moglie e quattro figli di Costantino, ma anche in tutta la provincia che conta una nuova tragedia.




