La ricostruzione della tragedia di via XXV luglio, le paure e le indagini

Stava completando la demolizione di un solaio di lavoro quando sarebbe caduto da un’altezza di circa cinque metri, riportando gravi ferite alla testa, è defunto è defunto all’ospedale di Cava de’ Tirreni è deceduto poco dopo. Nuovo incidente sul lavoro a distanza di 24 ore dalla morte del 24enne Carmine Albero nella sua azienda a Nocera Inferiore. A perdere la vita Rocco Costantino, 61enne di Siano, sposato e padre di quattro figli, mentre lavorava all’intorno alle 17 di martedì scorso all’interno di un esercizio commerciale chiuso in via XXV luglio. Per Costantino nulla da fare: le ferite non gli hanno lasciato scampo.
I SOCCORSI E LA NON VERITÀ
A trasportarlo al “Santa Maria dell’Olmo” è stato un suo coetaneo e compagno di lavoro che avrebbe riferito di una poco probabile caduta dall’auto. I medici metelliani hanno intuito che le ferite sul corpo del 61enne non erano compatibili con questa causa e hanno avvertito i carabiniere del Reparto territoriale di Nocera Inferiore.
LE INDAGINI
Sono intervenuti i militari del tenente colonnello Gianfranco Albanese che, non tra poche difficoltà, sono riusciti a risalire al luogo dove Costantino stava lavorando. Sono in corso accertamenti per appurare se le opere in corso fossero state autorizzate dal Comune cavese e se il 61enne fosse assunto da una ditta oppure lavorasse autonomamente assieme a un amico alla demolizione di un solaio. Il luogo dove è avvenuto l’incidente è stato sottoposto a sequestro. Le indagini continuano sotto la direzione della procura di Nocera Inferiore. Le indagini riguarderanno l’intera attività edilizia, comprese le dichiarazioni del collega di lavoro del deceduto.
IL CORDOGLIO
Di fronte alla tragedia immediata la commozione nell’intera comunità di Siano, anche il 61enne era solito frequentare Cava de’ Tirreni. Il sindaco di Siano, Giorgio Marchese, ha affermato: «A nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità, esprimo il più profondo cordoglio alla famiglia Costantino, per la tragica e prematura scomparsa di Rocco, vittima di un incidente sul lavoro. In questo momento di grande dolore ci stringiamo con sincera vicinanza ai suoi familiari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene».
E Giuseppe Marchesano, segretario generale Filca-Cisl Salerno, ha espresso il dolore del sindacato per «questa nuova, inaccettabile tragedia in un cantiere edile», dicendosi vicino ai familiari e ai colleghi della vittima» Marchesano ha aggiunto: «Questa tragica notizia è arrivata mentre eravamo in centinaia a Milano all’Attivo unitario di FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, per ribadire l’impegno del sindacato sul fronte della sicurezza sul lavoro, e in edilizia in particolare.
Noi ribadiamo che la sicurezza nei cantieri si garantisce con la formazione e l’informazione, la prevenzione, investimenti sull’innovazione, più controlli e una maggiore cultura della sicurezza, già a partire dalle scuole. In Italia muore in media un operaio edile ogni due giorni, e il nostro territorio non fa eccezione: bisogna unire le forze, istituzioni, sindacato e imprese, per mettere in campo tutte le misure idonee a fermare questa drammatica scia di sangue nei cantieri».





