L’operazione in un condominio a Sarno

La sera del 15 gennaio scorso, i carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, agli ordini del tenente colonnello Gianfranco Albanese, hanno tratto in arresto tre persone dell’Agro nocerino sarnese, Alfonso Torre 49 anni di Pagani (autista di bus privati, già ai domiciliari per il possesso di una pistola e cocaina), la compagna bracciante Giovanni Ambrosio di 52 anni di San Marzano Sul Sarno e la figlia del primo letto Carmela Torre, 22enne di Pagani, indagati per “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, detenzione abusiva di armi e munizioni e detenzione illegale di materiale esplosivo”.
L’OPERAZIONE
Nello specifico, al termine di una complessa e articolata attività investigativa, in un garage di un grosso condominio nel pieno centro a Sarno, i militari dell’Arma hanno rinvenuto nella disponibilità dei tre indagati un ingente quantitativo di sostanza stupefacente di diversa natura, nonché materiale vario per il taglio ed il confezionamento, oltre che una cospicua somma di denaro.
IL RITROVAMENTO
Nel corso delle operazioni sono state inoltre sequestrate armi, munizioni ed esplosivi detenuti illegalmente, ovvero 6 fucili (tra cui due a canne mozze e un Kalashnikov), 5 pistole di diverso calibro, munizionamento vario e tre ordigni artigianali di grossa potenza, poco più di 4 grami di cocaina e cinque chili di hashish dotato in una garage dotato di sistema di attivazione mediante radiocomando, per la cui messa in sicurezza si è reso necessario l’intervento dell’Aliquota Artificieri e Antisabotaggio del Nucleo Investigativo del Comando provinciale dei carabinieri di Salerno.
Gli arresti sono stati convalidati dal Gip: Torre e Ambrosio sono rimasti in carcere, la 22ennne ai domiciliari. A difenderli gli avvocati Fortunato De Felice e Cosimo Vastola.



