Clima ostico al Municipio di San Marzano: valanga di mobilità e dimissioni

Negli ultimi mesi il 20% dei dipendenti comunali vuole andare via

telegram-rtalive-qr-code
Addio al posto fisso?
Stando alle continue richieste di abbandono inviate dai dipendenti del Comune di San Marzano sul Sarno al proprio datore di lavoro, si comprende quanto stia diventando difficile l’ambiente di lavoro.
primo-appuntamento-e-poter-vivere-anche-il-secondo-provincia
L’ABBANDONO
Circa il 20% dei lavoratori, tra tecnici e impiegati amministrativi, ha già inviato lettere di richieste di mobilità al Sindaco per cambiare “aria”.

Cosa sta accadendo?
I malumori iniziano dopo alcune settimane dalla rielezione del sindaco Andrea Annunziata. Fatta la giunta, messe a posto le varie pedine, comincia un tira e molla tra la politica e la macchina amministrativa. Qualcuno dice che «tutto parte dalla testa», altri asseriscono che «c’è qualcuno che chiede cose troppo spinte», altri dicono che «ci marchiano a fuoco come riferimenti politici di uno o di un altro».

Fatto sta che da San Marzano si scappa cosa mai avvenuta in passato. Potrebbe essere niente di tutto ciò eppure ben 6 dipendenti a tempo indeterminato del Comune su una dotazione organica di 31 risorse alle dipendenze hanno chiesto di essere messi in mobilità.

Un altro tecnico, invece, si è dimesso nello scorso mese di dicembre dopo aver vinto un concorso proprio al comune marzanese alcuni anni fa. Ma non finisce qui. L’ultimo concorso della scorsa estate per un posto da ingegnere con la categoria D, messo bando dal Comune per un costo totale di circa 20mila euro, ha visto partecipare 22 candidati e solo 2 hanno superato tutte le prove. Il primo vincitore del bando, dopo aver avuto un colloquio con i vertici dell’Ente, ha rifiutato l’incarico. Così provano con il secondo classificato che accetta l’incarico (alla prima esperienza in Ente pubblico) ma dopo circa 2 mesi si dimette. Eppure di questi tempi dove la corsa al posto fisso è comune un pò a tutti i giovani, davvero non si spiega questo fenomeno. Però lascia perplessi.
Raimondo Aufiero

loading ads