Fermati dalla Polizia Stradale a Casaluovo

Trasportavano oltre sei chili di cannabis nella loro auto, arrestati dalla polizia stradale due nocerini. Entrambi, già noti alla forze dell’ordine, sono stati sottoposti a un controllo dalle pattuglie della polstrada della sottosezione di Angri e i colleghi di Napoli Nord all’altezza del casello di Casalnuovo.
GLI ARRESTATI
I due. G. M. di 35 anni e il 25enne D.L. viaggiavano probabilmente in direzione del basso Lazio o dell’area Adriatica quando sono stati fermati e perquisiti. I due sono stati trovati in possesso di i 6,7 chili di cannabis che sono stati sequestrati insieme a 700 euro in contanti che il conducente e il passeggero avevano con loro.
È scattati l’arresto e il trasferimento al carcere di Poggioreale a disposizione del procura di Napoli.
L’INCHIESTA
Le indagini continuano per stabilire dove si fossero riforniti i due dell’ingente carico di sostanza stupefacenti divisi in panetti, se i due fossero organici a qualche organizzazione o fossero dei corrieri occasionali e, soprattutto, in quale zona d’Italia fossero destinati i chili di droga poi finiti sotto sequestro.
LE ROTTE
Nella maggior parte dei casi questo tipo di i corrieri i droga che provengono dall’Agro nocerino riforniscono l’area calabrese e meno frequentemente il basso Lazio, zono presidiata da organizzazione criminali che certamente non consentono grosse operazioni con gli stupefacenti. Possibilità maggiori ci sono per il trasporto a favore della zona Adriatica con la droga per rifornire spacciatori locali. In corso di esame tutti i contatti dei due corrieri nocerini per stabilire il luogo dove si erano riforniti, se fossero organici ai gruppi di trafficanti del Napoletano oppure si la droga potesse provenire proprio dall’Agro nocerino per rifornire i tossicodipendenti di altre zone.
I CORRIERI
Il più delle volte, i corrieri intascano fino a mille euro per il trasporto di stupefacenti in varie zone, comprendendo in questi anche il costo del carburante e di altre spese di viaggio. In alcuni casi, vengono assoldati corrieri a caso semmai da amicizie in carcere oppure assoldati nel cerchio degli stessi assuntori di sostanze stupefacenti. L’indagine sono appena partite e non si esclude possano avere una svolta a breve, riservando particolari investigativi interessanti, specie sui fornitori e sulla destinazione finale del carico trasportato dai due di Nocera Inferiore.




