Serie di rapine: a segno solo un colpo su tre

Poche ore, e due rapine tentata e una riuscita di 300 euro. Questo quanto due rapinatori a bordo di un’Audi A3 hanno eseguito a distributori di carburante tra Pontecagnano e Salerno. Hanno agito con la targa coperta, a partire dall’Aversana, intorno alle ore 17 a Pontecagnano Faiano, al confine con Salerno.
I due malviventi hanno raggiunto il distributore di carburante Ip sull’Aversana, poco dopo l’uscita della tangenziale, zona già nota alle forze dell’ordine per precedenti episodi criminali. Dopo aver atteso che i clienti completassero il rifornimento e lasciassero l’area di servizio, i banditi si sono avvicinati all’addetto. Senza mai scendere dall’auto, abbassando il finestrino, i due – con il volto coperto da un passamontagna – hanno mostrato una pistola e minacciato il benzinaio, intimandogli di consegnare l’incasso.
L’uomo, spaventato, non ha potuto fare altro che obbedire. Il bottino, circa 300 euro, è stato subito portato via dai rapinatori, che si sono allontanati rapidamente facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, coordinati dai colleghi della Compagnia di Battipaglia agli ordini del capitano Samuele Bileti, che hanno avviato i primi rilievi e raccolto la testimonianza della vittima, sotto choc per l’accaduto. Anche questo impianto, negli ultimi anni, era già finito più volte nel mirino dei rapinatori.
IL COLPO ANDATO MALE
Circa mezz’ora dopo, l’Audi A3 è ricomparsa nel cuore di Pontecagnano Faiano, in corso Italia, davanti al distributore di carburante Capone. Il modus operandi è stato identico: attesa che la piazzola si svuotasse, volto coperto da passamontagna e pistola mostrata dal finestrino dell’auto dai vetri oscurati. Questa volta, però, il benzinaio ha reagito in modo inaspettato. Resosi conto del pericolo, ha trovato il coraggio di scappare, attraversando di corsa la strada e rifugiandosi presso alcune attività commerciali situate sul lato opposto della carreggiata, da dove ha chiesto aiuto. Una mossa improvvisa che ha colto di sorpresa i due rapinatori, costretti a desistere e a fuggire a tutta velocità. Sul posto sono giunti i carabinieri della locale stazione e i volontari del 118 del Vopi, che hanno soccorso i presenti, pur se non feriti.
L’ULTIMO TENTATIVO DI RAPINA
I due, arrivati sulla tangenziale di Salerno, direzione Nord, circa mezz’ora più tardi, l’Audi di colore scuro è arrivati nei pressi del distributore Benny Oil. Anche in questo caso, i banditi hanno atteso che non ci fossero clienti nella piazzola e si sono avvicinati all’addetto al rifornimento, mostrando l’arma. Come emerso successivamente dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, però, il benzinaio non si è accorto immediatamente della minaccia e si è allontanato con naturalezza, dirigendosi verso il gabbiotto dove erano presenti altri colleghi. Un comportamento che ha mandato all’aria il piano dei rapinatori, i quali hanno rinunciato al colpo e si sono dati alla fuga. Sul posto, già allertati, sono intervenuti gli agenti della Questura di Salerno insieme ai carabinieri, che hanno acquisito i filmati e avviato gli accertamenti.
LA FUGA
Dopo l’ultimo tentativo, l’Audi A3 di colore scuro ha imboccato la tangenziale di Salerno in direzione Nord, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Le immagini delle telecamere presenti lungo l’arteria a scorrimento veloce hanno consentito di ricostruire parte del percorso seguito dai fuggitivi, rafforzando l’ipotesi che i due rapinatori si siano diretti verso il Napoletano. Non è la prima volta, infatti, che la stessa vettura viene segnalata in occasione di furti notturni, in particolare ai danni di gioiellerie e tabaccherie tra Salerno e i comuni limitrofi. Gli investigatori ipotizzano che si tratti delle stesse persone che da mesi colpiscono con una certa regolarità le attività commerciali della zona e che, per un pomeriggio, avrebbero deciso di cambiare strategia, puntando sui benzinai per tentare un colpo rapido.




