I suggerimenti del professore De Caro

Molti italiani ancora a letto per l’influenza, ma il picco non è ancora arrivato. Il numero dei “contagiati“ sta diminuendo: è un effetto delle scuole chiuse ma anche della diffusione del virus influenzale da inizio ottobre.
A dare suggerimenti su come proteggersi dall’influenza i consigli del professor Francesco e Caro, docente di igiene pubblica all’Università degli studi di Salerno.
Professore De Caro, l’influenza quest’anno sembra non volerci lasciare…
«L’andamento influenzale conferma quando era stato già previsto osservando i dati che sono presentati nelle emisfero australe. Quindi l’andamento australiano appunto è quello che può essere utilizzato come riferimento per prevedere quando potesse succedere anche nel nostro emisfero ed è quello che effettivamente sta succedendo. Un’influenza che è arrivata prima e ha interessato un maggior numero di persone rispetto agli anni immediatamente precedenti…».
In che modo si manifesta?
«Si manifesta con un interessamento tipico, un’affezione delle arterie respiratorie, qualche interessamento delle vie respiratorie con affezione bronchiali o broncopolmonari e anche con diversi casi di sintomatologia gastroenterica».
Cosa fare?
«Sicuramente un beneficio arriva dal vaccino anche se noi dobbiamo mai dimenticare, purtroppo, che questo viene realizzato tenendo conto dei virus che sono circolati l’anno precedente. La copertura della vaccinazione serve a stimolare la memoria immunologica e a dare una protezione ma non assolutamente non può prevenire in modo assoluto l’infezione stessa. Quindi nei soggetti vaccinati se hanno stretto contatto con persone portatori sintomatici dell’infezione con alta carica virale potrebbe anche avere essi stessi l’influenza, ma il vaccino evita che il virus possa interessare gran parte dell’organismo. È importante ancora oggi vaccinarsi per chi non ha ancora avuto l’influenza, evitando di contagiare gli altri.
Se abbiamo dei sintomi ascrivibili a sindrome influenzare, ricordiamoci di proteggere gli altri, utilizzando mascherine e la corretta igiene delle mani. Prevenzione che tanto utile si sono dimostrati durante il Covid, ma che poi sono stati dimenticati: per le malattie trasmissioni aeree e principalmente per l’influenza rivestono sempre una importanza strategica per limitare la diffusione della malattia stessa. Utilizzare sempre le mascherine se abbiamo tosse, naso che cola, lieve dolori di testa: dobbiamo proteggere e limitarne la diffusione all’infezione nella popolazione, specialmente se abbiamo dei parenti fragili, anziani benché vaccinati e se noi non abbiamo fatto il vaccino. Se pensiamo di essere stati contagiati, abbiamo il dovere di proteggere gli altri utilizzando queste strategie».
Quando si pensa ci sarà il picco drll’influenzale?
«Certamente dopo la befana, vaccinatevi e proteggetevi e proteggete gli atri indossate la mascherina e lavatemi frequentemente le mani».




