Ruggi, si è dimesso il direttore generale. «Occorre una svolta»

A chiederlo Mario Polichetti


«Le dimissioni di Ciro Verdoliva dalla direzione generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno rappresentano, secondo l’Udc, l’ennesimo segnale di una gestione che necessita di un profondo ripensamento da parte della Regione Campania – scrive Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc – . Una situazione che, per il partito centrista, conferma criticità già emerse negli ultimi anni e più volte denunciate».
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alt=Dopo trent’anni l’Udc rilancia in Campania: Dell’Aquila e Polichetti guidano la rinascita centrista

«Quello che sta accadendo al Ruggi non può essere liquidato come un semplice avvicendamento – dichiara Polichetti -. Dopo l’era di Vincenzo D’Amato e le dimissioni di Walter Longanella, anche questa uscita di scena dimostra che l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno merita di essere gestito in modo completamente diverso dalla Regione».
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Polichetti sottolinea come la breve permanenza di Verdoliva, insediatosi appena tre mesi fa, sia indicativa di un problema strutturale: «Le denunce che abbiamo effettuato in questi mesi non avevano alcun intento strumentale, ma servivano a segnalare ciò che non va in una delle Aziende sanitarie più grandi e strategiche del Sud Italia».

Per il responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc è ormai necessario un cambio di passo deciso: «Il Ruggi ha bisogno di stabilità, di una governance chiara e di una programmazione seria che metta al centro i pazienti e gli operatori sanitari. Continuare con soluzioni tampone o nomine che durano pochi mesi significa condannare l’ospedale a una perenne emergenza. La Regione – conclude Polichetti – deve assumersi fino in fondo la responsabilità di rilanciare il Ruggi, ascoltando le criticità che vengono dal territorio e mettendo fine a una gestione che, dati alla mano, non sta funzionando».

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