Il Comune: «Stop alla disinformazione e all’allarmismo. Sopralluogo congiunto con Ufficio Tecnico, Carabinieri e Polizia Locale smentisce le notizie diffuse»

Un 23 dicembre segnato dalle notizie poi rivelatesi false sulla condizione della scola di Castelluccio Castel San Giorgio. La notizia era stata diffusa con un post social del gruppo di Fratelli d’Italia. Immediato il sopralluogo da parte del Comune, dei carabinieri, dei tecnici e della polizia locale: tutto è risultato falso.
IL COMUNICATO STAMPA E LA SMENTITA DEL SINDACO PAOLA LANZARA
«Questa mattina, martedì 23 dicembre, il sindaco di Castel San Giorgio Paola Lanzara, unitamente ad alcuni dipendenti dell’Ufficio Tecnico Comunale e in presenza del Comandante dei Carabinieri e del Comandante della Polizia Locale, ha effettuato un sopralluogo presso il plesso scolastico di Castelluccio, a seguito di segnalazioni tramite canali social del gruppo Fratelli d’Italia di Castel San Giorgio.
Le immagini diffuse ritraevano un’aula di un asilo nido completamente allagata, con il tetto marcio e colpito da infiltrazioni. Il testo di accompagnamento amplificava la problematica, attribuendo responsabilità all’Amministrazione Comunale, ritenuta inattiva di fronte alla presunta emergenza.
Dal sopralluogo è stato constatato che le immagini erano false e create ad arte, con l’obiettivo di infangare il Comune di Castel San Giorgio e generare allarmismo tra i genitori. Le aule, come evidenziato dalle foto scattate durante la visita, risultano pulite, ordinate e pienamente pronte all’uso. “È doveroso smentire con forza quanto riportato dal gruppo di opposizione, mettendo in atto ogni azione necessaria a tutela del Comune e dell’Amministrazione Comunale – ha dichiarato il sindaco Paola Lanzara -.

Comprendo la preoccupazione dei genitori ed è proprio per questo che ho ritenuto doveroso intervenire immediatamente e verificare personalmente lo stato dei luoghi. Le scuole di Castel San Giorgio sono sicure e costantemente controllate. Non consentiremo a nessuno di diffondere notizie false per creare paura e disinformazione. La tutela dei nostri bambini viene prima di ogni polemica politica».


