Presentata a Nola la misura da 3,75 milioni di euro per garantire equità sociale e accesso al servizio idrico nei 75 Comuni campani gestiti da Gori

È stato presentato questa mattina, presso la nuova sede dell’Ambito Distrettuale Sarnese – Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, nel Complesso Monumentale di Santo Spirito a Nola, il Bonus Idrico Integrativo 2025: una misura che rafforza l’impegno a favore delle famiglie in condizione di disagio economico. L’evento si è svolto alla presenza del Vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, dei vertici di Gori e di Ente Idrico Campano, dei Sindaci del distretto Sarnese Vesuviano e di numerosi rappresentanti delle istituzioni.
L’iniziativa, disposta dal Consiglio di distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano in sinergia con Gori, e illustrata durante la conferenza dall’Amministratore Delegato, Vittorio Cuciniello, conferma la volontà condivisa di rendere il servizio idrico sempre più accessibile e solidale.
Le risorse stanziate ammontano a circa 3.750.000 euro e saranno destinate agli utenti residenti nei 75 comuni della Campania gestiti da Gori. Requisito essenziale per beneficiare della misura è avere un indicatore ISEE inferiore o uguale a 15.000 euro.
Il Bonus consente di ottenere uno sconto in bolletta che va da un minimo di 50 euro per ogni componente del nucleo familiare fino a un massimo complessivo di 200 euro, in base alla graduatoria stilata per ciascun Comune, secondo l’ordine crescente dell’indicatore ISEE. Per accedere al beneficio, gli utenti potranno presentare la domanda a partire dal 10 novembre 2025 e fino al 9 gennaio 2026.
SINTESI
Il Bonus Idrico Integrativo si concretizza in una agevolazione tariffaria a carattere sociale da destinare ai nuclei familiari in particolari condizioni di difficoltà economica e sociale.
VANTAGGI
Il Bonus consente di avere uno sconto in bolletta che va da un minimo di 50 euro per ogni componente del nucleo familiare fino ad un massimo complessivo di 200 euro.
BENEFICIARI
Nuclei familiari titolari di un’utenza attiva per uso domestico residente, in possesso di un’attestazione ISEE inferiore o uguale a 15.000 euro.
La misura di sostegno può essere applicata esclusivamente per l’utenza associata all’abitazione principale di residenza. Qualora il contratto di fornitura idrica fosse intestato a persona diversa dal richiedente/beneficiario, l’applicazione del Bonus è subordinata alla regolarizzazione
contrattuale da effettuarsi attraverso voltura/subentro.
MODALITÀ DI EROGAZIONE DELLA MISURA
L’erogazione del Bonus Idrico Integrativo avviene sotto forma di restituzione in bolletta.




