Amuninni – Teatro e Legalità in memoria del giudice Caponnetto

Il figlio del giudice Caponnetto presenta lo spettacolo “Amuninni” e il progetto nazionale Teatro e Legalità. Il prossimo 4 dicembre alle ore 18.00 presso la Galleria Maiorino di Nocera Inferiore

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Evento dedicato alla memoria civile e alla formazione delle nuove generazioni, organizzato con il patrocinio delle amministrazioni comunali di Nocera Inferiore e Nocera Superiore.

L’iniziativa nasce dalla proposta del Preside Michele Cirino dell’Istituto Comprensivo Giovanni Pascoli di Nocera Superiore, rivolta alla professoressa Simona Barberio, nocerina d’origine, Presidente dell’UCIIM Como (Ente di Formazione per docenti Dirigenti Scolastici, riconosciuta dal MIM) e figura di riferimento nell’ambito dell’Educazione Civica e l’Educazione alla Legalità dei giovani.

La professoressa Barberio è anche curatrice della collana RAGAZZI GENERAZIONE Z, rivolta ai giovani dell’attuale generazione, una collana che affronta in modo diretto e formativo temi cruciali della contemporaneità adolescenziale, dal bullismo ai pericoli della rete, dalla violenza di genere al contrasto ai fenomeni mafiosi, offrendo agli studenti strumenti concreti per interpretare la realtà e rafforzare il senso di responsabilità nella direzione della Legalità.

Protagonista della serata sarà AMUNINNI, lo spettacolo portato in scena da Massimo Caponnetto – autore e regista di teatro – figlio del giudice Antonino Caponnetto, che negli anni Ottanta giunse a Palermo per raccogliere l’eredità del giudice Rocco Chinnici dopo il suo assassinio.

A lui si deve la guida del pool antimafia, il gruppo di magistrati che rivoluzionò il metodo investigativo e rese possibile il maxiprocesso di Palermo, celebrato tra il 1986 e il 1987, un risultato storico che segnò un colpo decisivo contro Cosa Nostra.

falcone-borsellino-caponnetto-rtaliveIn quegli stessi anni si consolidò il rapporto umano e professionale con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, un rapporto che attraversò le tensioni e le sfide dell’epoca fino alla ferita profonda della strage di Capaci del 1992, che cambiò per sempre il volto dell’antimafia e la coscienza del Paese. “Amuninni” trae origine dal volume “C’è stato forse un tempo”, scritto da Massimo Caponnetto, un libro che ripercorre la vicenda privata e pubblica del giudice, la sua etica, la sua visione e l’impatto che la sua opera ha avuto sulla società italiana.

Dal monologo è nato il progetto Teatro e Legalità, un progetto pilota nato a Como, da Simona Barberio e Massimo Caponnetto, che intende inaugurare una nuova metodologia educativa basata sul linguaggio teatrale, capace di rendere i valori della legalità più vicini ai giovani e più profondamente interiorizzati attraverso il diretto coinvolgimento nei fatti storici dell’Italia degli anni ‘80 e ’90.amazon-ritorno-a-scuola

Un Progetto presentato in Senato lo scorso 30 settembre, ed in cui il teatro diventa spazio di immedesimazione, di ascolto, di consapevolezza personale e collettiva, un luogo in cui la giustizia smette di essere un concetto astratto e diventa esperienza vissuta. Durante l’evento, Massimo Caponnetto e Simona Barberio presenteranno il progetto Teatro e Legalità, ispirato proprio all’azione che Antonino Caponnetto portò avanti negli ultimi anni della sua vita, quando decise di dedicarsi completamente ai giovani e alla diffusione della cultura della legalità nelle scuole.

locandina-amuninni-teatro-e-legalita-in-memoria-del-giudice-caponnetto-rtaliveIn questo spirito, risuona ancora oggi una delle sue frasi più celebri e più forti, che viene proposta integralmente nell’ambito dell’iniziativa: “Ragazzi godetevi la vita, innamoratevi, siate felici ma diventate partigiani di questa nuova resistenza, la resistenza dei valori, la resistenza degli ideali. Non abbiate mai paura di pensare, di denunciare, e di agire da uomini liberi e consapevoli. State attenti, siate vigili, siate sentinelle di voi stessi! L’avvenire è nelle vostre mani”.

L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza e alla comunità educante, chiamate a partecipare a un momento di riflessione condivisa e di formazione civile. Ai docenti presenti sarà riconosciuto un attestato di formazione UCIIM, ente accreditato dal MIM, relativo all’educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva. Il giorno successivo, 5 dicembre, Massimo Caponnetto e Simona Barberio incontreranno gli studenti dell’Istituto Comprensivo Giovanni Pascoli di Nocera Superiore per approfondire il valore della legalità e portare tra i giovani la voce e l’eredità morale del giudice Caponnetto.

Si ringraziano le amministrazioni comunali e i sindaci di Nocera Inferiore, P. De Maio, e di Nocera Superiore, G. D’Acunzi, gli Assessori Fortino e Pagliuca, per il patrocinio, insieme a Libera, al Preside Dott. Cirino, al corpo docente della Pascoli, a Massimo Caponnetto per la sua disponibilità, al Dott. Enzo Maraio e a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo evento, che giunge quasi alla vigilia dell’anniversario della scomparsa del giudice Caponnetto.

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