L’opposizione consiliare aveva visto giusto con le sue proteste

“A Roccapiemonte regna la confusione”. È quanto dichiarano in una nota i consiglieri comunali di opposizione Luisa Trezza, Giuseppe Ciancio, Giuseppina Polichetti e Giovanni Adinolfi, commentando la decisione dell’Amministrazione comunale di riaprire per la terza volta i termini del bando per l’assegnazione dei contributi sulla mensa scolastica.
“Un fatto senza precedenti – sottolineano – che conferma pienamente quanto denunciamo da settimane: cattiva comunicazione, scarsa organizzazione e totale disinteresse verso le famiglie”. “Nella precedente riapertura – spiegano – erano arrivate appena dodici domande, di cui una addirittura anomala perché presentata da un nucleo familiare non residente. Un numero irrisorio, che parla da solo: nessuno sapeva nulla del bando, pubblicato in sordina, senza un’adeguata informazione pubblica né un reale coinvolgimento delle istituzioni scolastiche.”
“Eppure – aggiungono – sarebbe bastato un minimo di impegno per raggiungere le famiglie, soprattutto quelle più fragili. È come se sindaco, assessori e servizi sociali vivessero in una realtà a parte, lontana dai bisogni della gente.”
“Ora, anche grazie alle nostre sollecitazioni, il bando è stato riaperto fino al 22 novembre 2025. Ne prendiamo atto – concludono i consiglieri – ma non possiamo che denunciare l’ennesimo pasticcio amministrativo, frutto di approssimazione e mancanza di trasparenza. Noi saremo accanto alle famiglie per aiutarle a non perdere questa opportunità, ma continueremo a vigilare. Perché la trasparenza non è un optional e l’inefficienza non può diventare la normalità.”-hanno concluso i quattro consiglieri di minoranza.



