Dopo le proteste del comitato acqua pubblica e l’accesso agli atti comunali presentati da una consigliera di opposizione

Il caso era stato sollevato dal Comitato Acqua Pubblica e precisamente dall’architetto Francesco Sessa che aveva chiesto spiegazioni sulla vicenda. Neppure durante la conciliazione attivata dall’esponente del Comitato dinanzi ad Arera, Gori aveva saputo fornire chiarimenti. Di qui la richiesta di accesso agli atti della consigliera comunale di minoranza Luisa Trezza. Ora le spiegazioni arrivano direttamente dall’ente gestore che annuncia le bollette per fine mese.
In riferimento agli articoli relativi alle segnalazioni di alcuni consiglieri comunali di Roccapiemonte, riguardanti presunti ritardi nella fatturazione delle bollette e un generale stato di incertezza, Gori precisa quanto segue.
Entro la fine di novembre saranno emesse le bollette relative ai consumi dell’anno 2024.
Come stabilito dalla determina dell’Ente Idrico Campano del 31 marzo 2025, tali bollette prevedono una tariffa dedicata agli utenti di Roccapiemonte, in linea con gli importi precedentemente fatturati dal Comune, con una graduale convergenza in cinque anni verso la tariffa attualmente applicata da Gori.
La modalità di fatturazione annuale è in continuità con quanto già previsto in passato dal Comune, e tutti gli utenti potranno usufruire della rateizzazione degli importi delle bollette. Le letture dei consumi sono state effettuate in maniera programmata sull’intero territorio comunale: la prima a novembre 2024, la seconda a giugno 2025, mentre la prossima è già calendarizzata per dicembre 2025.
Poiché Gori è subentrata a una gestione precedente, si è reso necessario un accurato controllo di qualità dei dati, svolto congiuntamente all’Ufficio Comunale per verificare lo stato dei consumi e l’allineamento delle posizioni contrattuali. La migrazione dei dati nei sistemi gestionali di Gori e l’applicazione di una tariffa dedicata hanno richiesto anche un adeguamento dei sistemi informatici, con un investimento da parte di Gori in termini di tempo e risorse, finalizzato a garantire la massima precisione e trasparenza nei processi di fatturazione.
Per quanto riguarda le note di credito già ricevute da alcuni utenti, si specifica che esse hanno rappresentato lo strumento utilizzato per l’erogazione del Bonus Sociale Idrico con la contestuale emissione di un assegno a favore dei beneficiari.
Gori ricorda inoltre che gli aventi diritto possono richiedere anche il Bonus Idrico Integrativo 2025 compilando il modulo disponibile sul sito www.goriacqua.com.
In merito alle interruzioni del servizio idrico, Gori conferma il proprio impegno quotidiano per garantire la continuità dell’erogazione, la sicurezza e la qualità dell’acqua distribuita, nonché la realizzazione di interventi di miglioramento nel rispetto della Carta del Servizio Idrico Integrato e dei parametri ARERA.
Per supportare i cittadini nelle nuove esigenze di gestione delle pratiche, è operativo dal maggio 2024 il Punto di Contatto GORI di Roccapiemonte, situato presso l’ex Comando di Polizia Municipale in via della Pace n. 2, località Casali–San Potito. Gli uffici sono aperti il martedì dalle 9:00 alle 12:00 e il giovedì dalle 14:00 alle 16:00. Inoltre, per tutte le operazioni di sportello, è attiva l’Area Clienti MyGori, disponibile anche sotto forma di App per iOs e Android, attraverso cui è possibile gestire in autonomia la propria utenza.
GORI ribadisce il proprio impegno a garantire un servizio efficiente, equo e trasparente, assicurando ascolto e supporto costante ai cittadini.
Ogni intervento, tecnico o gestionale, è orientato a costruire un rapporto di fiducia e prossimità con la comunità, nel segno della responsabilità e della tutela di una risorsa preziosa come l’acqua.




