Salerno. Ciro Verdoliva nuovo dg del Ruggi d’Aragona. De Luca “È tra i migliori”

De Luca: “Merito e professionalità al centro”. Il nuovo DG: “Osservare, ascoltare e valorizzare per fare del Ruggi un polo di eccellenza”

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“Si apre un nuovo capitolo per la direzione del Ruggi d’Aragona e per le strutture ospedaliere collegate. Abbiamo inviato qui a Salerno uno dei migliori manager che abbiamo nella sanità campana. Insieme con il direttore dell’ASL credo faranno un lavoro davvero straordinario” afferma il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, commentando l’insediamento del nuovo direttore generale del Ruggi, Ciro Verdoliva, che arriva a Salerno dopo 6 anni alla guida della Asl Napoli 1 Centro.
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“Ovviamente, come sempre capita nel cambio di direzione, bisogna anche rinnovare molto”, ha aggiunto De Luca nelle dichiarazioni riprese dall’Ansa. “Bisogna individuare le criticità ancora presenti e dobbiamo fare di questa azienda la più moderna d’Italia. Abbiamo dei progetti che sono in corso di realizzazione, che sono di valore europeo. È in corso di realizzazione il nuovo ospedale Ruggi d’Aragona”, ha ricordato.

De Luca ha sottolineato che “il mandato con cui arriva il nuovo direttore generale è uno soltanto: valorizzare il merito e la professionalità senza guardare in faccia nessuno degli esponenti della politica centro, destra e sinistra”.
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Tra gli attestati di stima al neo direttore generale dell’azienda arriva anche quello dell’’Ordine TSRM e PSTRP di Salerno. «Siamo convinti che il direttore Verdoliva saprà migliorare l’offerta e l’organizzazione dell’importante azienda sanitaria salernitana» fa sapere il presidente Carmine Pecoraro, alla guida dell’Ordine di Salerno dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.
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Il direttore generale Verdoliva, nel suo discorso di insediamento, ha specificato quale sarà il percorso che porterà a rivoluzionare la sanità locale: ”Osservare, ascoltare e valorizzare attraverso un confronto costante con tutte le sue anime. Farlo diventare un polo di eccellenza che integra la funzione assistenziale, didattica e ricerca”. L’imprinting del DG è molto positivo e speriamo che le parole si trasformino in fatti e opere concrete, a partire dalla realizzazione del nuovo complesso ospedaliero sino alla riorganizzazione del personale e dei servizi.

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