Dibattito serrato e nuove adesioni per l’amministrazione Annunziata. Grimaldi resta solo all’opposizione, bocciate le sue mozioni su streaming e ambiente

Consiglio comunale fiume a San Marzano sul Sarno con ben 18 punti all’ordine del giorno e tutti discussi. Si è tenuto mercoledì sera a Palazzo di città in un’assise quasi al completo, dove si registrava l’assenza solo dell’ex sindaca Carmela Zuottolo (attualmente impegnata in una pre-campagna elettorale per le prossime regionali) e di Salvatore Annunziata (ex militante della Lega e passato all’opposizione a causa di forti divergenze con alcuni membri della maggioranza).
Approvati tutti i punti proposti dall’esecutivo cittadino con i voti contrari del consigliere Franco Grimaldi che, ormai, è rimasto l’unico a guidare una forma di opposizione pacata e attenta alla maggioranza guidata da Andrea Annunziata.
Lo stesso primo cittadino, ormai reduce da una lunga esperienza manageriale alla guida dell’Autorità portuale del Tirreno Centrale e del Mare di Sicilia Orientale, scaricato dagli impegni assunti, nell’ultimo anno dai dirigenti salviniani Claudio Durigon ed Edoardo Rixi, finalmente può dedicarsi anima e corpo al suo comune natio, dove negli ultimi 20 anni aveva provato più volte a sedere sulla poltrona di primo cittadino.
Sarà stato, forse, per questo motivo che la consigliera Margherita Oliva ha scelto di aderire alla maggioranza consiliare con una dichiarazione che mostra stima e riconoscenza al sindaco Annunziata.
Infatti l’apertura di Oliva recita «Preciso che non c’è stato alcun compromesso ma è una libera scelta quella di aderire alla maggioranza. Il clima di apertura e collaborazione che ha permesso l’approvazione di diverse proposte avanzate da me, mi ha fatto decidere per l’adesione alla maggioranza guidata da Annunziata».
Il benvenuto di big Andrea evidenza come il lavoro di tessitura delle file della sua maggioranza non sono mai venute meno nella sua strategica politica, e in apertura dichiara in Consiglio «Dopo una campagna che ci ha visto contrapposti mi fa piacere della collaborazione di Margherita Oliva. È un momento importantissimo questo perché siamo in un periodo difficilissimo e c’è bisogno di serenità e confronto». Andrea Annunziata, oggi superati i 70 anni, sin dai primi giorni della sua consiliatura lavora anche ai fianchi anche di Salvatore Ciullo e Carmela Zuottolo, concedendo loro la rappresentanza e la visibilità per azioni di governo cittadino (vedi le presenza alle cerimonie per l’avvio dei lavori pubblici a San Valentino, mai una risposta alle affermazioni social dell’ex prima cittadina e tante altre).
Approvate le variazioni di bilancio e alcuni debiti fuori bilancio (da anni incagliati, ndr), il vicesindaco Marrazzo presenta i nuovi progetti di lavori pubblici proposti al Consiglio con molta enfasi e determinazione come il polo socio-assistenziale in Villa De Tilla, i regolamenti per l’adesione alla Centrale unica di committente di Nocera e Pagani, oltre al fantasioso piano triennale di lavori pubblici.
Il tutto in diretta streaming, seppure di bassa qualità audio e video, organizzata dalla presidente del Consiglio comunale Lisa Maiorano, dopo una lunga battaglia del gruppo Agire di Franco Grimaldi che dall’opposizione ha presentato sia interrogazioni consiliari e da ultimo anche una mozione per regolamentare lo streaming sia sui social sia sul sito web dell’Ente.
Mozione che la stessa maggioranza ha prontamente bocciata in quanto in commissione regolamenti la consigliere Margherita Oliva, passata nelle file di maggioranza, affermava che il regolamento del 2013 non prevedeva la registrazione e/o diffusione di immagini. Elementi del tutto superati dalla società moderna, dove lo stesso Grimaldi impegnava il Consiglio a modificare il regolamento per poter consentire la trasmissione del Consiglio e dunque renderlo “attuale” considerate le mutate esigenze della società.
Eppure dobbiamo evidenziare come si cambia idea velocemente rispetto a se ti trovi seduto tra i banchi dell’opposizione o della maggioranza, anche in questo caso gli interessi personali vengono prima di quelli dei cittadini (ci riferiamo ad interessi legati alla comunicazione politica).
Bocciata anche la seconda mozione proposta dall’ex sindaco Franco Grimaldi che chiedeva di stanziare maggiori fondi al settore ambiente e verde pubblico per adottare un piano di piantumazione di nuove alberature. L’assessore Belvedere etichetta il tutto con un semplice “è già previsto nel nostro programma” eppure in città si continuano ad assistere a tagli di alberi, sradicamenti e nessuna nuova piantumazione con costi che superano i 10mila euro a carico dei cittadini.
Raimondo Aufiero



