Nocera, vertenza Villa dei Fiori, sagome di cartone del sindaco Torquato ed altri

Ma il sindaco risponde per le rime

Un incontro affollato, alla presenza di dipendenti, sindacalisti, tecnici e vertici della struttura che si sono dati appuntamento questa mattina presso l’ambulatorio di Villa dei Fiori di via De Concilis, per fare il punto sul progetto di ampliamento della struttura situata su poggio San Pantaleone. Una presenza immaginabile, viste la partecipazione dei dipendenti che da vent’anni almeno sono molto presenti a tutte le rivendicazioni dell’azienda o dei lavoratori.

LE SAGOME DI CARTONE
sagome-cartone-Villa-dei-Fiori-incontro-RTAliveAlla riunione non hanno partecipato i consiglieri comunali e amministrativi, invitati a partecipare al confronto-dibattito di questa mattina. Prevedendo le assenze dei rappresentanti dell’Ente, i dipendenti di Villa Dei Fiori avevano preparato delle sagome di cartone, quella del sindaco Manlio Torquato posizionata al tavolo dei relatori e quelle di Fausto De Nicola, presidente del consiglio comunale e dell’assessore all’Urbanistica Mario Prisco in prima fila tra il pubblico. In discussione i sette, lunghi anni di attesa, nonostante le carte in regola, come affermano da tempo i vertici della struttura, per ottenere il via libera all’ampliamento.

LA REPLICA DEL SINDACO
Il sindaco Manlio Torquato mantiene una rotta di rigore sull’esame delle pratiche edilizie e risponde per le rime anche alle “sagome” esposte alla riunione di Villa dei Fiori. «L’ufficio sta esaminando con serietà la documentazione della procedura – ha affermato il sindaco Torquato -. Proprio in ragione degli atti da adottare. Se pensiamo che provocatoriamente la proprietà aveva addirittura richiesto di tenere una riunione con i suoi lavoratori presso l’aula consiliare, posso solo aggiungere che non è con questa pressione mediatica o discutibili manifestazioni di parte che si affronta e risolve la questione. Le Amministrazioni parlano con atti formali, e lo faremo correttamente, nel rispetto di tutti, della Casa di cura e della legge».

LA STORIA RACCONTATA DA VILLA DEI FIORI

v-f«Per un decreto regionale del 2014 Villa dei Fiori deve riqualificare e ampliare gli spazi. Per questo il 5.2.15 Villa dei Fiori deposita un’istanza per “interventi di riqualificazione con ampliamento degli spazi”. Nel 2017, la Regione chiede al Comune di Nocera Inferiore di approvare il progetto definitivo dei lavori confermandone l’evidente interesse pubblico. La Giunta comunale il 25.5.2017 delibera che “l’intervento è di interesse pubblico per il Comune”. Il 14.7.17 la Conferenza dei servizi esprime parere favorevole (Soprintendenza, Asl Salerno, Vigili del fuoco, Enel).

Dopo due anni, 16.5.2019, Il Comune invia la pratica alla Regione Campania ma è incompleta perché manca il passaggio in Consiglio comunale. Infatti la Regione il 13.11.2020 scrive di nuovo al Comune chiedendo una Delibera del Consiglio comunale, senza la quale non può procedere. Il Tar Campania il 25.1.21 sancisce che è il Consiglio Comunale a dover confermare l’interesse pubblico. I lavoratori si rivolgono al Prefetto che il 16.4.21 trasmette la loro lettera al Comune e alla Asl. Il Sindaco e l’assessore chiedono il parere all’ufficio legale del Comune che lo esprime il 20.5.21, riaffermando che la pratica deve andare in Consiglio comunale. Giugno 2021: 1559 cittadini firmano una istanza ai sensi del regolamento comunale. Per cui la delibera dovrebbe andare in Consiglio comunale entro 60 giorni.

Non accade e la delibera diventa un fantasma. 4 mesi dopo finalmente la delibera viene messa all’ordine del giorno del Consiglio comunale del 28 ottobre. Improvvisamente, prima di andare in Consiglio comunale, la delibera scompare. Un’ora prima del Consiglio un dirigente comunale chiede documentazione aggiuntiva alla ASL e a Villa dei Fiori. Il Consiglio comunale rinvia. Alle richieste del dirigente rispondono immediatamente la ASL e l’architetto progettista, confermando la compiutezza della pratica. Dopo oltre sette anni è ancora tutto fermo».

LE CONSEGUENZE A DIRE DI VILLA DEI FIORI
Villa dei Fiori, dal suo canto, annuncia che: «Senza la delibera del Consiglio comunale la Regione non potrà autorizzare i lavori che Villa dei Fiori è obbligata a fare. Se la situazione non si sbloccherà ci saranno: il licenziamento di decine di lavoratori, l’impossibilità di dare più servizi ai cittadini del territorio, la perdita di un investimento esclusivamente privato per lavori di interesse pubblico. Tutto dipende da una semplice delibera del Consiglio comunale che confermi quanto già dichiarato da tutti: dalla giunta, dalla conferenza dei servizi, dall’ufficio legale del Comune, dalla Asl. È importante per tutti. Perché anche Nocera ha un bisogno assoluto di ripresa e resilienza, di creare lavoro, di migliorare i servizi sanitari, di non sprecare risorse».