Sarà la memoria delle vittime innocenti di mafia a muovere quest’anno i partecipanti della settima edizione della marcia “In cammino verso la Responsabilità per la Vita… Memoria”, in programma a Siano il 16 maggio prossimo con partenza alle ore 19 da Piazza Borsellino a Siano.


Era il 10 novembre 2015 quando il mosaico venne inaugurato allo scopo di nutrire la memoria ogni giorno e contrastare l’indifferenza. Ad oggi si contano ben 356 omicidi di vittime innocenti di criminalità in Campania, i bambini 0- 12anni uccisi dalla criminalità sono stati 25 e i ragazzi,compresi nella fascia di età che va dai 13 anni alla maggiore età sono stati 11. Complessivamente sono 36 gli innocenti colpiti dalla criminalità, il 10,7% delle vittime innocenti della criminalità. Dopo la commemorazione di Mercato San Severino il popolo della legalità si sposterà a Siano dove comuni, scuole, associazioni e tanti cittadini provenienti dal salernitano e dall’avellinese scenderanno per strada e si uniranno al coro silenzioso ma tangibile di chi ogni giorno combatte per la legalità, affinché lo Stato possa riconquistare il suo ruolo, affiancato da tutte le agenzie educative. È Alfonso Ferraioli, uno dei promotori ed organizzatori della marcia a lanciare il messaggio che vuole essere un richiamo ma anche uno sprone. “La Vita è una meravigliosa avventura- ha affermato Ferraioli- ma tutti noi abbiamo il dovere di lottare per conquistarla, difenderla ma soprattutto viverla come un dono.La Vita è essenzialmente Dono – ha concluso – ed è donando noi stessi, il nostro impegno e la nostra cittadinanza attiva, che possiamo moltiplicare il dono e non renderlo mai vano”.
Luisa Trezza
