La rete cittadina contro la privatizzazione dell’acqua scende in piazza

La nota.

Domenica 27 maggio, la rete cittadina contro la privatizzazione dell’acqua sarà in piazza dalle ore 10,00 per dire NO ALLA GORI visti oramai i continui “soprusi” che questa società (gestita da multinazionali e appoggiata dai poteri politici regionali) sta perpetrando nei confronti dei cittadini.

Il nuovo ente regionale EIC (che sostituisce i vecchi ATO) continua  a proteggere una società inefficiente, indebitata, che in tanti anni non ha migliorato il servizio idrico, ha solo aumentato tariffe e bollette, ha preso in gestione una risorsa naturale e vitale come l’acqua a costo zero per consentire un profitto altissimo ai propri azionisti di riferimento. Tutto cio’ ha anche svilito il ruolo dei sindaci, delle comunità, dei cittadini ed il risultato di un referendum.

L’iniziativa di domenica in piazza sarà la prima di una serie di iniziative pubbliche (a Nocera ma anche nelle altre città) che dovranno spingere sia  i sindaci per l’acqua pubblica e sia i sindaci che remano contro l’acqua pubblica a dare una svolta incisiva al percorso di liquidazione della Gori e ripubblicizzazione del servizio idrico, percorso fattibile se ci fosse una reale volontà politica di farlo

A cura della Rete cittadina contro la privatizzazione dell’acqua

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