Ha raccontato di essere rimasto vittima dell’incidente durante un giuoco erotico che stava facendo con la moglie. Un quasi 60enne è arrivato al Ruggi con un grosso vibratore finito nell’ano.

SALERNO. Doveva essere una serata di sesso sfrenato e trasgressione e, invece la nottata si conclude al Pronto soccorso dell’ospdale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno in compagnia del chirurgo di turno. E’ servita una buona dose di esperienza al medico che sabato notte è stato chiamato a rimuovere un grosso vibratore dall’ano di un uomo salernitano. Il malcapitato, giunto in pronto soccorso nella tarda serata di sabato, all’accettazione ha dichiarato di avere un corpo estraneo nell’ano, ma nessuno poteva immaginare di cosa si trattasse. Immediatamente soccorso, trasferito nella stanza di de- genza del reparto di emergenza, l’uomo dall’apparenta età di 50/60 anni, al camice bianco che lo ha visitato ha dichiarato che lo spiacevole incidente si era verificato mentre era immerso in un gioco erotico con la moglie.

Dopo aver trattenuto il paziente per circa un’oretta, durante la quale è stato tenuto sotto osservazione, i medici non hanno ritenuto necessario il ricovero presso la sruttura ospedaliera. L’amante del sesso trasgressivo è stato dimesso con la presrizione di una cura farmacologica tesa a evitare infezioni. Ovviamente, la singolare ma non inusuale ricchiesta di aiuto dell’uomo ma immediatamente fatto il giro sia del Pronto soccorso che di alcuni reparti. E, come accade spesse di fronte a situazioni simili, oltre ai commenti, arricchiti talvolta di piccanti particolari, non poteva non scatenarsi la corsa al gioco del Lotto. Nessuna notizia, invece, si è diffusa circa il domicilio o residenza del focoso uomo.

