Ladri e truffatori in azione nelle corsie degli ospedali “Umberto I” e “Ruggi”

NOCERA INFERIORE. Attento al ladro. Non siamo davanti a una banca, a una stazione, su un pullman, al mercato settimanale del lunedì o a un bancomat dove è possibile temere borseggiatori o rapine. C’è un altro posto dove i ladri si materializzano spesso ed è l’ospedale “Umberto I” a Nocera Inferiore. Qui, però, scatta il travestimento, uomini e donne che indossano capimici per sembrare medici che con autorevolezza girano all’interno dei reparti derubando i pazienti.
In altri casi scatta il raggiro con finti medici che chiedono contributi economici per associazioni di malati inesistenti, specie legati ai bambini affetti dacontro il cancro.

Lo stesso si verifica davanti all’ospedale “Ruggi” di Salerno, come accaduto qui sabato sera.
In alcuni casi non indossano i camici ma cartellini di riconoscimento, gli stessi che portano anche quando si travestono da medici.
A derubare come ladri o sotto forma di truffa sono sia uomini che donne che si cambiano a Nocera nei bagni e a Salerno in alcuni locali pubblici nei pressi dell’ospedale. In alcuni casi, chi chiede contributi offre penne con immagini di papa Francesco o di santi, padre Pio il più “gettonato”, (nella foto, le penne offerte davanti agli ospedali di Salerno e Nocera).

Pochi mes fa, il tribunale di Nocera Inferiore ha rinviato a giudizio alcuni imputati per truffa, avendo chiesto soldi ad alcuni pazienti o loro familiari nell’ospedale Umberto I, a nome di onlus di nome ma non esistenti.

G.P. – Le Cronache

CI-PIACE_gif-mi-piace-RTAlive

loading ads