
Si tratta di Gennaro Coppola, nato a Scafati di anni 52, resosi irreperibile subito dopo l’arresto del Ferraiuolo che, come si ricorderà, fu sorpreso dagli Agenti della Polizia di Stato, appostati all’interno di un’azienda a Scafati, mentre, per fini estorsivi, stava aggredendo un imprenditore.
Come già comunicato agli organi d’informazione, i poliziotti, nel corso di una specifica attività d’indagine, avevano accertato che il titolare di un’azienda umbra, che si occupa di impianti e prodotti Gas-energia, avendo ottenuto tutte le autorizzazioni e licenze necessarie, stava gestendo dagli inizi dell’anno 2013 il proprio “impianto” in località Scafati (SA), quando, da circa un mese, aveva iniziato a subire atti intimidatori tesi a costringerlo ad abbandonare la propria attività commerciale, mediante minacce di ritorsioni sia nei suoi confronti, sia nei riguardi dei suoi familiari.
Le risultanze dell’attività info – investigativa del personale della Polizia di Stato appartenente al Commissariato di Nocera Inferiore hanno consentito dapprima di arrestare in flagranza di reato il Ferraiuolo e poi hanno messo in condizione l’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Nocera Inferiore, dott. Alfonso Scermino, di emettere l’Ordinanza di Applicazione di Misura Cautelare Personale nei confronti di Gennaro Coppola, a cui i poliziotti hanno dato esecuzione nel pomeriggio odierno.
